In questa breve guida esamineremo gli Obblighi IVA relativi all’e-Commerce indiretto (cessione di Beni)

 

Obblighi IVA e-Commerce per la cessione di Beni

La vendita di beni materiali si configura come commercio Elettronico indiretto quando la transazione commerciale avviene in via telematica, ma il cliente riceve la consegna fisica della merce a domicilio.

 

Vendite in Italia

Ai fini Iva le operazioni di commercio Elettronico indiretto non sono soggette nè all’obbligo di emissione della fattura, se non richiesta dal cliente, nè all’obbligo di certificazione mediante emissione dello scontrino o della ricevuta fiscale.

Importante: i corrispettivi delle vendite devono essere annotati nel registro dei corrispettivi entro il giorno successivo a quello di effettuazione dell’operazione e con riferimento al giorno di effettuazione.

Il momento di effettuazione dell’operazione coincide, di regola, con la consegna o spedizione; tuttavia in caso di pagamento anticipato, l’operazione si considera effettuata alla data del pagamento.

 

Vendite in altri Paesi UE verso soggetti IVA (imprenditori)

Se il cliente è un soggetto passivo stabilito ai fini IVA in altro stato membro la cessione assume natura intracomunitaria; in tal caso vi è l’obbligo di emissione della fattura entro il giorno 15 del mese successivo a quello di effettuazione dell’operazione, con l’indicazione si tratta di operazione non imponibile IVA e la specificazione della relativa norma (art. 46, comma 2, D.L. 331/1993).

 

Vendite in altri Paesi UE verso Privati consumatori

Le vendite nei confronti di privati consumatori o di altri soggetti che non detraggono l’IVA, stabiliti in altri stati membri sono soggette alla disciplina delle c.d. Vendite a distanza. In tal caso vi è l’obbligo di emissione della fattura. Tali cessioni sono non imponibili IVA se nell’anno solare precedente risultino superiori ad euro 100.000 ovvero all’eventuale minor ammontare stabilito dallo stato membro e che il trasporto/spedizione dei beni sia curato dal cedente.

 

Vendite in paesi Extra – UE

La cessione con destinazione di beni al di fuori dell’Unione Europea dà luogo ad una cessione all’esportazione, non imponibile ai fini dell’imposta. La fattura deve essere emessa entro il giorno di effettuazione della cessione. In generale rileva la data della spedizione/trasporto, tuttavia in caso di pagamento anticipato o fatturazione anticipata vale tale data.

 

 

Paese Fornitore Paese del Cliente Regime IVA Normativa

ITALIA Italia Imponibile Art. 2 D.p.r. 633/72

Altro Paese UE (soggetto Iva)

Non imponibile

Art.41 dl331/93. Reverse chargedell’acquirente

Altro Paese UE (Privato)

Imponibile (entro soglia)

IVA Italiana

Altro Pese UE (Privato)

Non imponibile (oltre soglia)

IVA paese dell’acquirente. Reverse charge e fattura.

 

L’argomento in merito alla fatturazione nell’e-commerce è molto vasto ed è difficile raccogliere tutto in un unico articolo, se hai domande in merito commenta pure l’articolo e cercherò di risponderti nel breve tempo possibile.

 

[cta label=”SCRIVIMI” link=”http://www.commercialistabenvenuto.it/contatti/” background=”#4898ed” effect=”tada” ]Domande? Commenta l’articolo o scrivimi una email. [/cta]