In questo articolo ti spiegherò in modo semplice come fare una fattura commerciale e potrai scaricare un modello già pronto

Dopo aver avviato l’attività con l’apertura della partita Iva con la scelta del regime fiscale ed aver espletato tutti gli altri adempimenti necessari, passo successivo è capire come si emette la fatturacome applicare l’Iva e sopratutto su cosa si calcola l’Iva.

Come fare una fattura commerciale: le prime due cose da capire

1) primo passo: quando emettere fattura, il momento dell’emissione, i casi in cui dobbiamo emettere autofattura, il caso delle cessioni di beni o prestazioni di servizi con l’estero:

Il momento di emissione della fattura cambia a seconda del tipo di attività, Commercio o prestazioni di servizi: nella cessione di beni la fattura si emette al momento della consegna del bene, momento nel quale si perfeziona per i beni mobili il passaggio della proprietà. Nel caso di prestazioni di servizi il momenti in cui emettere la fattura è quello di ultimazione del servizio e contestuale pagamento della prestazione.

Qualora le parti si siano accordate per il pagamento di un acconto tale acconto andrà fatturato con le stesse modalità del saldo.

2) secondo passo: compilazione della fattura:

le voci che compongono la fattura e che rappresentano il contenuto minimo obbligatorio sono:

  • Data di emissione della fattura;
  • Numero che deve essere progressivo e con cronologia annuale;
  • Denominazione delle parti contraenti tra cui è effettuata l’operazione, nonché i dati di un eventuale rappresentante fiscale, qualora sia presente;
  • Indicazione del cedente o prestatore del servizio deve indicare obbligatoriamente il proprio numero di partita Iva;
  • Natura, qualità e quantità dei beni ceduti e dei servi prestati;
  • Corrispettivo della cessione, in moneta anche diversa dall’euro;
  • Base imponibile;
  • Valore normale dei beni ceduti a titolo di sconto e abbuono o premio;
  • Aliquota iva applicabile o eventuali titoli di esenzione;
  • Ammontare dell’iva con arrotondamento al centesimo;
  • Numero di partita iva obbligatorio anche a carico del committente;

Sulla fattura possono essere annotati anche vari elementi contrattuali (facoltativi) come ad esempio:

  • Modalità di pagamento
  • Riferimenti a un eventuale ordine
  • Banca di appoggio per il pagamento
  • Comunicazioni di vario tipo per il cliente (Annotazioni)
  • Determinazione della base imponibile

La determinazione della base imponibile:

molto importante al fine di realizzare una fattura corretta dal punto di vista fiscale è la determinazione della cosiddetta Base Imponibile: si tratta del valore a cui vengono applicate le imposte (calcolo dell’IVA) nelle varie aliquote.

Riporto un esempio di base per capire meglio come si determina la base imponibile:

DESCRIZIONE           IMPORTO

BASE IMPONIBILE     €1.110,00

Bene 1              €900,00

Bene 2              €200,00

Sulla Base Imponibile di € 1.110,00 va calcolata l’imposta.

Con queste informazioni di base si può realizzare una fattura corretta dal punto di vista formale e fiscale.

 

Conservazione delle Fatture:

La conservazione dei documenti emessi deve essere fatta per 5 anni ai fini tributari; vanno invece conservate 10 anni ai fini civilistici le scritture relative sul giornale di contabilità. Per questioni di prudenza viene di norma consigliata la conservazione per 10 anni anche dei documenti.

 

 DOWNLOAD GRATUITO MODELLO FATTURA COMMERCIALE

 

 

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